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Il Mercoledì fu sempre rispettato ma fu esente dal solito impiccato...... poiché il Destin avea già previsto d'impiccare in quel giorno Papa Sisto June 13 "Non per i miei meriti, ricordatemi, ma per l'amore che vi ho dato" Addì 13 Giugno 2009 Oggi, dopo 12 anni, 2 mesi, 10 giorni Aspide chiude la sua esperienza terrena. Da stasera il mio account msn storico, avente proprio più di 10 anni cambierà (sarete personalmente informati) e questo epitaffio rimarrà a ricordo di una persona che non ci dovrà più essere. Il serpente, simbolo di tante cose, compreso quello dell'eternità, è finito. Niente fenici che risorgono dalle ceneri, niente di tutto ciò. Semplicemente me stesso con i pochi che mi voglio portare dietro. Per tutti gli altri nemmeno addio. Non ne vale la pena. Simone May 21 Come la penso del mio amato gayomondovirtuale"Le specialità della casa sono 2: torta di riso e
prenderlo nel culo... ma la torta di riso è finita!"; "Tutti sono
finocchi con il culo degli altri"; "Certe persone fanno cadere tutto
il loro pudore non appena spalancano le gambe". Mentalizzate bene queste
frasi. Nel nostro mondo, sono la vita! Perchè quando i gay si presentano dicono di chiamarsi
"Michel", "Sacha", "Pier", "Kevin" e
poi in realtà si chiamano Giobatta? Perchè c`è qualcuno che ti dice prima di
fare sesso: "Ma sai, non vorrei mai rovinare la nostra amicizia" con
lo stesso tono con cui direbbe "Sì, vabbè, poi dopo amici come
prima!" D- Che soffrono di 45 rare malattie genetiche, compreso un raro ibernoma maligno metastatico dietro l`orecchio (ed al massimo hanno un`unghia finta incarnita) E- Che si sono fatti, rifatti e strafatti tutti i modelli di Hugo Boss (quando a mala pena hanno beccato in dark) quando a loro volta sfilavano per D&G (sfilavano portafogli sull`autobus... forse), mentre il loro ex era "così" con Gucci (al massimo l`aveva visto una volta su Vogue dal parrucchiere) – F Dopo 5 minuti: "Sei mio amico", dopo 10 "Ti amo", dopo 20 "Ti lascio", dopo 30 "Ti odio" – G Che sono fidanzati, che lo amano alla follia, che convivono da anni, che è la persona giusta, che senza di lui morirebbero.... ma... quanto ce l`hai lungo? H- Che loro SAREBBERO buoni, ma che ci vuoi fare, essere stronzi è più facile I- Che prima di vederti 70 sms al giorno, email, piccioni viaggiatori, l`araldo sotto casa e 30 rose rosse nella cassetta... e dopo: "Scusa scusa scusa scusa, la famiglia, il gatto ha gli orecchioni, porto la nonna ad acquagym, la mamma a far la spesa, la zia dal dentista, il cane dallo psicologo... sono incasinato" L- Che la foto ce l''hanno... ma su un altro PC. E cmq non un PC attualmente a disposizione March 24 AscesaSoffermatomi per l'ennesima volta su questa salita che sembra non finire mai, per l'ennesima volta mi guardo alle spalle. Si dice che sia più facile salire guardando l'obiettivo piuttosto che ricordando la fatica fatta, ma non posso farci nulla. Manca il fiato, il cuore nelle orecchie, devo fermarmi o non ci arriverò mai lassù. Nebbia, tanta nebbia, mi impedisce di vedere bene tutto quanto è stato là indietro. O forse mi aiuta a ricordare meglio tutto quanto è avvenuto lungo questo cammino che inizia più o meno 10 anni fa. Le immagini si accavallano, e forse dovrebbero essere pensieri leggeri come il fumo di una pipa. No, sono nubi intrise di umidità che contrastano bene le immagini che lì si proiettano. Il gruppo iniziale si è sciolto, ma ogni compagnia è destinata prima o poi a sciogliersi, e il gelo mi costringe a battere i denti e a stroppicciare le gambe. Rivedo incontri assurdi, amicizie finte, lunghi viaggi verso il niente, pareti bianche dove il mio sguardo si appuntava per ore, uscite vacue da cui tornavo senza aver ottenuto altro che 11 minuti di felicità. Ed infine mi ritrovo inginocchiato con nelle orecchie la solita frase che rieccheggia "Non ne sei degno". Una frustata di vento. Due parole secche, una voce familiare "Non ti nascondere dietro ad un dito". Sarà vero? Sono io che mi nascondo dietro me stesso? La mia paura è solo la voglia di non continuare a salire, di non prendermi responsabilità, di rimanere un eterno adolescente? Così tanto il senso di colpa può piegare le ginocchia tanto da rendere impossibile andare avanti, essendo già impossibile tornare indietro? Tre figure, dall'alto del monte, mi sorridono. E con un gesto della mano mi ammoniscono. La salita è sempre lì, ed io sono sempre lì, inginocchiato. "Non ne sei degno". March 01 Lettera ad un Simone mai natoCarissimo Simone Ancora prima di nascere tu sei già morto. Oggi pensavo a te, seduto su una panchina di una squallida cittadina di provincia mentre aspettavo un treno che tardava ad arrivare. Sospeso con la testa verso i binari, pensavo al gran casino che ti avrebbe circondato, se tu fossi venuto al mondo. Alla gioia di una famiglia che ti avrebbe accolto, numerosa ed in armonia, felice di riceverti come un dono del cielo. Se tu fossi nato, Simone, probabilmente avresti imparato a leggere troppo tardi e quindi qualcuno avrebbe accompagnato i tuoi sonni con le lente parole che solo una fiaba può avere. Se tu fossi venuto al mondo, Simone, posto che questo sarebbe stato il tuo nome, magari saresti stato uno da terz'ultima fila, da casino, da note sul registro, da prime cotte già alle elementari. Avresti giocato a calcio, magari ti saresti anche fatto il fisico. Avresti guardato ad alba e tramonti come a semplici momenti della giornata, non avresti perso tempo a guardare gli altri negli occhi perchè tanto quello che conta sono le parole. Tu probabilmente ci avresti visto benissimo, e alla fine ti saresti limitato a guardare le persone per come erano ... e non per come pensavano. Non ti saresti mai sentito solo, perchè solo non saresti stato, circondato da quelli che andavano e venivano ma che comunque per un po' sarebbero stati. E giunto magari ad una laurea, ad un lavoro, ad una famiglia intesa secondo i canoni decisi da altri in altre stanze ed in altri stati, saresti giunto ai 50 anni, a fare il bilancio di una esistenza. Esistenza che peraltro non c'è mai stata e mai ci sarà, e quindi non si può fare un bilancio che ha 0 in dare e 0 in avere. Già, perchè il Simone che non è mai nato a 30 anni è felice. A 30 anni si guarda allo specchio e non pensa che qualcuno potrebbe pensare qualcosa che non ... e via di seghe mentali. Grazie a Dio Simone non è nato e anche questa forse è una sega mentale. Carissimo Simone Non so se ringraziare Dio del fatto che tu non sei nato o se bestemmiarlo perchè io lo sono e tu no. So solo che a volte, seduti su una panchina sospeso su un binario di una squallida stazione di provincia, penso a te e al fatto che non ci sei. La stessa sensazione che si avverte nel folto di una folla che cerca lo svago di un secondo, perchè un bacio rubato tra una sigaretta ed un drink è il giusto corrispettivo di 7 euro in discoteca. E' il pegno che si deve pagare perchè tu non sei mai nato January 09 Il Gabbiano Jonathan Livingstone ovvero Talent Scout, ricercatori di novitàTorno su un argomento già trattato, ma ispirato da fatti di recentissima attualità.
Lì, seduti davanti al baluginare del PC o là, seduti al bancone del bar della disco, il Talent Scout si ritrova ad osservare la realtà che lo circonda.
E mentre osserva il grigiore che è intorno a lui (Sì, sì, sì, fatto, fatto, fatto, celo, celo, celo....), ad un certo punto la sua attenzione è attratta dalla novità (MANCA!).
La vittima può presentarsi sotto le forme più disparate, ma ne descriverò due in particolare, frutto di recente e più o meno diretta esperienza (e non a caso ho usato il termine di vittima):
A. Un giovanetto di belle speranze, piacente, simpatico, assolutamente convinto che gli interessi l'altra metà del cielo (senza capire da che parte è lui, ovviamente), tutto casa e studio, di cui nessuno sospetta (l'eterosessualità)
B. Un trentenne di speranze oramai andate, ma magari di fondate certezze lavorative, che ha sudato 9 camicie e forse anche qualche camice per arrivare alla posizione (niente battute, plz), anche lui devoto e assiduo frequentatore di biblioteche, piegato in due dallo sguardo sul libro perchè se l'avesse alzato prima avrebbe visto qualcosa che forse gli sarebbe piaciuto troppo.
Il Talent Scout, come tutti gli animali da tana, avvicina la Vittima e con fare suadente si propone come Virgilio o come Arianna (meglio Arianna, lei sì che se ne intendeva di filo...) per condurlo negli stretti e reconditi ambiti del gayomondo, sperando nel contempo di poter approfittare dell'ingenuità della Vittima su indicata.
E mentre con una mano gli accarezzi la testa raccogliendo paturnie, dubbi, incertezze, lacrime e sangue sulla fidanzata che non vuole mollare, sul fatto che "oddio si vedrà mica", sul fatto che "no, la storia no, voglio moglie, figli, il cane bianco, il cancello di legno, la casa a due piani e nella prateria", con l'altra esplori ... vabbè, ci siamo capiti.
E ad un certo punto... la Vittima diventa Carnefice.
Noi, attenti studenti e studiosi del suo comportamento, forse ci siamo anche affezionati (e perchè no?) innamorati di questo Giovin di Bell'Aspetto. Ma ad un certo punto le confidenze vengono meno. Il puledro è diventato adulto. L'uccellino (basta battute!) è diventato Gabbiano.
E spicca il volo... senza più voltarsi.
Cari Talent Scout (discorso che rivolgo prima di tutto a me stesso), gli uccelli sono nati per la libertà (ANCORA?). Se può essere divertente cercare di diventare Mentori di Menti Nuove, dall'altro punto di vista bisogna sapere che prima o poi se ne andranno alla scoperta del nuovo mondo.
Guardiamo avanti con il sorriso... tanto prima o poi una nuova Vittima sarà pronta a capitarci tra le grinfie...
November 03 Terza parte... ma oggi si chiude qui...sig. Gardella,
forse non se ne è reso conto ma parliamo la stessa lingua.
lei consiglia al sottoscritto di curarsi, e io consiglio di farlo agli omosessuali.
p.s. dove ha letto, che io voglio obbligare gli omosessuali a curarsi, dove ha letto che gli omosessuali mi danno fastidio, dove ha letto che io voglio eliminare gli omosessuali?
cordiali saluti
Emilio Secondo roundSpett.le Sig. Emilio Giuliana
Questo scambio di risposte finirà sul mio blog a fulgido esempio di come non si deve essere.
Vede, sono omosessuale, futuro medico, arbitro di calcio (oh, orrore, un gay nel calcio!), e pensare che nel 2008 ci sia ancora qualcuno che mi prenderebbe e mi caccerebbe in un manicomio mi fa sorridere.
[Già certo, queste parole gliele ho messe in bocca io, brutto malpensante che non sono altro].
Un esame di psichiatria l'ho sostenuto; certo non ho i titoli di Kinsey, Kirk o di altro cento nomi che si possono trovare su Wikipedia. Farò il patologo o il medico legale e quindi alla fine di cosa c'è scritto nel DSM IV me ne fregherà relativamente poco.
Mi auguro che nessuno dei suoi figli sia omosessuale. Altrimenti come lo spieghiamo a papà che invece della vacanza ci deve pagare il soggiorno coatto in qualche bella clinica per malattie della mente della Svizzera?!
Cordiali saluti
Simone Gardella
egregio signor Gardella,
non avevo dubbi sul fatto che lei potesse essere omosessuale, infatti la sua email presentava un certo isterismo.
ma da quando agli omosessuali sono stati negati diritti? o per diritti si intende che debbano poter adottare bambini?
se vuole o volete dei bambini, trovatevi una donna che sia moglie e madre e voi/lei faccia il padre. Per il resto le cure riparative esistono e sono molte le persone che ne hanno beneficiato.
ma sono cosciente che siete capaci di negare anche davanti l'evidenza.
p.s. per scrupolo consulti i blog sotto indicati.
saluti
Emilio Giuliana
Egr. Sig. Giuliana
Per essere isterico dovrei avere l'utero. Madre natura mi ha fornito di altri organi genitali, che peraltro sono ben contento di possedere. Però come Lei mi dà dell'isterico io potrei darle del fallocentrico e penso che la conversazione sarebbe peraltro sterile.
Soprattutto mi citi dove ho detto che agli omosessuali sono negati diritti, mi citi dove ho parlato di adozioni.
Non credo che esistano troppi diritti negati agli omosessuali né penso che si possa scimmiottare un matrimonio con tanto di adozione.
Io non voglio dei bambini, ma soprattutto io non voglio una moglie/madre; potrei consigliarle di trovarsi un marito/compagno? Sarebbe inopportuno, fuori luogo e contro i suoi gusti.
Che poi esistano centinaia di migliaia di mariti/padri con la doppia vita ne ho continue testimonianze tutti i giorni, anche tra gli insospettabili "bacchettatori dei costumi".
Le cure riparative?! Beh, provi a entrare in un piano per diventare omosessuale e vediamo se funziona... magari riparano anche lei...
Simone Gardella |
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